16 Mar Incentivi per gli orti sui tetti. La natura è all’ultimo piano

La Stampa, 16 marzo 2016

 

Articolo di Emanuela Minucci e intervista di Elena Carmagnani, per La Stampa, il 16 marzo 2016.

A seguito di una modifica del regolamento edilizio comunale (articolo 39, comma 8) che incentiva la realizzazione dei “tetti verdi”, Torino compie un altro grande passo nella direzione della città del futuro. Grazie a questa piccola modifica in città si moltiplicheranno gli orti urbani sulle coperture piane degli edifici, come già succede in molte città all’estero.

Rivoluzionario è il fatto che, per la prima volta, i cittadini che vorranno trasformare tetti o cortili in orto urbano potranno usufruire dell’esonero totale del costo di costruzione, il contributo dovuto al Comune per gli interventi residenziali.

Nell’intervista Elena Carmagnani elenca i  vantaggi della riconversione dei numerosi tetti piani presenti in città, pubblici e privati, in nuovi spazi di rigenerazione urbana, in luoghi di socialità collettiva e in aree di produzione alimentare. I benefici spaziano in tutti i campi riguardando il risparmio energetico, la gestione e controllo dell’acqua piovana, la riduzione dell’inquinamento ambientale ed acustico e la produzione di verdure fresche in tutte le stagioni.

 

 

 

 

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